Mauro Rolle
Mauro Rolle nasce a Carignano il 3 giugno del 1967 e vive per la maggior parte del tempo a Nichelino, un piccolo comune della Città Metropolitana di Torino, trasformando la sua esistenza in una sorta di missione performativa. Come esponente della cultura punk, è un artista metropolitano sempre alla ricerca degli stimoli più eterogenei attraverso i quali restituire visioni futuristiche della realtà che vive. Da oltre dieci anni spedisce settimanalmente alla sua terapeuta lettere imbustate che si compongono come vere e proprie opere di mail art: accostamenti di elementi apparentemente casuali, legati alla vita dell’artista, ma che permettono allo spettatore di dare libero spazio all’immaginazione e accostare proprie associazioni.
Giacomo De Vito
Giacomo De Vito nasce nel 1976 a Milano. Nel 2006 si diploma in illustrazione allo IED, l’Istituto Europeo di Design. Da lì a poco le sue opere iniziano a palesare l’interesse per il cubismo e l’espressionismo, rimanendo caratterizzate da una spontaneità che conserva la brutalità dell’ispirazione. Nel 2010 si tiene la sua prima mostra personale, dal titolo “Maschere e Trasfigurazioni”, curata da Françoise Calcagno, mentre nel 2012 partecipa a “Lo Stato dell’Arte”, Padiglione Italia, Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi con la presentazione di Jean Blanchaert. Le tecniche di cui si avvale sono l’acrilico e il pastello ad olio, impiegati sia su carta che su tela. Il linguaggio di De Vito privilegia i colori accesi, aspri, antinaturalistici, i volumi semplificati dai contorni pesanti, frutto di un segno aggressivo, irregolare, deformato. Giacomo De Vito vive e lavora a Torino.
Mauro Rolle - Io sono (dar)K
Mercoledì 27 Settembre la Galleria Gli Acrobati inaugurerà lo spazio espositivo di Via Ornato 4 con una mostra intitolata “Io sono (dar)K” dell’artista Mauro Rolle che esporrà una serie di opere dedicate alla Mail Art. Mauro Rolle nasce a Carignano il 3/06/1967, vive a Nichelino per la maggior parte del tempo e fa della sua vita una sorta di ‘missione’. Esponente della cultura punk, artista metropolitano, sempre alla ricerca degli stimoli più eterogenei attraverso cui restituisce visioni futuristiche della realtà che vive.
La sua creatività mantiene le sue opere aperte e permette all’osservatore di immergersi in un contesto che lascia molto spazio all’immaginazione e all’interpretazione.
Nella medesima occasione il collettivo musicale Open Assemblage Sound Crew eseguirà dal vivo una versione costruita in tempo reale della propria composizione intitolata “Trilogia del Megalomane”. I tre pezzi condividono un’idea musicale fissa e ripetuta, il cosiddetto ostinato, che ne fa degli autentici esempi di musique d’ameublement.
La Galleria gli Acrobati, situata in Via Luigi Ornato 4 a Torino, nasce dalle Comunità terapeutica Fermata d’autobus e Fragole Celesti con cui collaborerà nell’esposizione degli artisti residenti e, attraverso i suoi terapeuti, nell’organizzazione di laboratori di arte-terapia per le scuole elementari e medie.
Gliacrobati
La galleria Gliacrobati apre nel 2017 come spazio espositivo volto al dialogo internazionale tra arte contemporanea mainstream e non per indagarne i preziosi, porosi e frastagliati confini. Con uno sguardo attento alle complessità dell’esistente, si propone di valorizzare principalmente le ricerche di autrici e autori che operano ai margini del sistema ufficiale dell’arte, in modo indipendente o in luoghi protetti: autodidatti, outsider, artistә provenienti da zone di guerra, da aree di crisi economica e culturale. Nata dall’idea di un gruppo di operatori dell’associazione Onlus Fermata d’Autobus, la galleria è attiva in progetti che investigano la capacità dell’arte di intercettare e sublimare lacerazioni, scavare dentro le emozioni, porre interrogativi e attivare quei processi di visione dissimulati sotto l’ordinarietà del quotidiano, restituendo all’artista il suo ruolo di inventore di nuovi mondi e di creatore di ponti tra il vissuto personale e la complessa realtà che ci circonda. Altrettanto esplorata è la dimensione sociale dell’arte, il suo essere veicolo di riflessione su dinamiche contemporanee, con una particolare attenzione alle violazioni dei diritti umani e alla violenza di genere. La galleria è diretta da Chiara Borgaro e da un gruppo eterogeneo di professionistə.
Oltre all’attività espositiva, Gliacrobati sostiene un atelier-laboratorio realizzato in collaborazione con le comunità terapeutiche del circuito di cura di Fermata d’Autobus Onlus (vedi Collettivo Gliacrobati), aperto alla cittadinanza, con uno sguardo attento a persone che attraversano momenti di vita complessi.
La galleria crede nel dialogo, nel confronto e nella costruzione di relazioni, per una migliore valorizzazione delle artiste e degli artisti che cura. Da un lato ciò avviene attraverso collaborazioni territoriali con altre gallerie d’arte, associazioni ed enti locali; dall’altro, si tessono relazioni con realtà internazionali, al fine di mantenere una visione il più possibile ampia ed eterogenea.
Attribuendo carattere prioritario al tema dell’accessibilità, la galleria guarda alla tecnologia come ad una preziosa risorsa per la diffusione di progetti artistici, un’opportunità per estendere la visibilità di artiste e artisti, le cui esposizioni sono fruibili anche all’interno di uno spazio virtuale. (https://www.vspacegallery.com/).
Si coglie l’occasione per esprimere profonda gratitudine verso tutte le persone che credono ne Gliacrobati e ne sostengono il lavoro.
Per contribuire allo sviluppo delle nostre attività e dei nostri progetti: (https://www.gliacrobati.com/sostienici/)
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Gallery Gliacrobati, via Luigi Ornato, 4 – Torino | info@gliacrobati.com
Da Giovedì a Sabato, dalle 16 alle 19:30
Contatti
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Gliacrobati
via Luigi Ornato, 4 - Torino
info@gliacrobati.com
Orario: Giovedì, venerdì e sabato, dalle 16 alle 19:30































