Il Collettivo Gliacrobati nasce nel 2017 dall’esigenza di riunire un gruppo di pazienti psichiatrici con doppia diagnosi (ovvero con un quadro di disagio psicologico e psichico accompagnato da forme di dipendenza patologica) provenienti dal circuito di cura dell’associazione Fermata d’Autobus Onlus, che si caratterizzano per aver manifestato evidenti inclinazioni e talenti artistici. Alcuni di essi hanno una formazione specifica, altri invece vengono invitati a far parte del Collettivo poiché particolarmente predisposti all’espressione creativa. Oggi partecipano al progetto anche persone esterne al circuito di cura menzionato sopra, in particolare persone per le quali la creatività e l’arte rappresentano un valido strumento per affrontare momenti complessi di vita. Il Collettivo si riunisce settimanalmente negli spazi della galleria Gliacrobati; durante la mattinata, con il coordinamento di Claudio De Marco, musicista e musicoterapeuta, si lavora alla realizzazione delle puntate del Collettivo Gliacrobati Podcast (https://open.spotify.com/show/6NWBpmA42RD25mJOQu8mRm?si=a1d41abe1ad042e1), nato nel 2024 con l’intento di creare uno spazio per raccontare i contenuti delle esposizioni della galleria, a partire dallo sguardo dei membri del Collettivo stesso. Nel pomeriggio le attività sono coordinate da Francesco Sena, artista e arteterapeuta che coadiuva il gruppo nella realizzazione di progetti creativi, sostenendo e incentivando la libera scelta di materiali e tecniche artistiche di esecuzione. Le opere realizzate sono il frutto di un percorso di ricerca e di applicazione che accompagna ogni singolo artista alla scoperta del proprio linguaggio espressivo, individuato all’interno di un progetto partecipato e di condivisione che si struttura attraverso l’identità del gruppo.
Il Collettivo è talvolta coinvolto in progetti specifici nati da collaborazioni con artiste e artisti esterni. I risultati creativi di tali incontri entrano a far parte dello shop della galleria, contribuendo a sostenere le attività del Collettivo e permettendo di mantenerle gratuite e accessibili per chiunque.